CHI SIAMO
Lo scopo del nostro Istituto è quello di provvedere all'assistenza in primis delle persone anziane non autosufficienti, nonché di persone disabili; i servizi nei confronti delle persone svantaggiate possono avere natura residenziale e non; il servizio assistenziale può riguardare anche la cura della persona, esplicandosi in attività di tipo riabilitativo, motorio, psicologico e di cura estetica dell'utente.
Sempre più marcato è l'inserimento dell'Istituto nella rete dei servizi assistenziali della Regione Lombardia, la quale provvede anche economicamente a sostenere parzialmente l'attività erogata da questa Fondazione.
Pertanto oggi l'Istituto accoglie nella propria R.S.A. anziani in condizione di non autosufficienza, più o meno rilevante, soggetti affetti dalla malattia di Alzheimer, riservando anche, a mezzo di convenzioni con le Aziende Sanitarie, posti per esigenze transitorie (cd. posti di sollievo).
Attualmente la R.S.A. è accreditata dalla Regione Lombardia per n. 142 posti letto dei quali n. 15 per soggetti con patologia di Alzhaimer, alloggiati in apposito Nucleo Alzheimer ad essi esclusivamente dedicato.
La RSA dal 2005 è in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000.
Nel 2008 l’ASL di Lodi ha collocato al primo posto la nostra RSA nella graduatoria del Premio Qualità Aggiunta indetto dalla Regione Lombardia, che valuta le strutture nel rapporto qualità del servizio-retta praticata.
Il C.D.I., attivato dal 2006 in un edificio di recente ristrutturato in posizione adiacente alla R.S.A., rappresenta, per le innovative modalità di gestione, un servizio alternativo alla residenzialità, nel senso che presso questa unità di offerta sono erogati dal lunedì al venerdì tutti i servizi di tipo sanitario-assistenziale ed alberghiero, ma nella fascia oraria mattutina e pomeridiana, quindi dalle ore 8.30/9.00 alle ore 17.00.
La R.S.A. ed il C.D.I. sono in possesso di autorizzazione al funzionamento, e sono in grado di assicurare il livello massimo per quanto attiene il rapporto tra numero di operatori effettivamente in servizio distinti per professionalità e numero degli anziani utenti.
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