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Cos'è una Residenza Sanitaria Assistenziale

Residenza sanitaria assistenziale: cos'è?

Residenza sanitaria assistenziale e altre strutture di riposo: quali sono le differenze?


Spesso quando si deve decidere in che struttura d’accoglienza far ospitare i propri cari, si riscontrano idee poco chiare sul tipo di struttura più adatta. Residenza sanitaria assistenziale, RSSA, Case di Cura. La confusione è tanta, cerchiamo di fare chiarezza.

Residenza sanitaria assistenziale: la definizione
Definite anche con l’acronima di RSA, le residenza sanitarie assistenziali sono strutture non ospedaliere, ma comunque a carattere sanitario, che ospitano per un determinato periodo di tempo, delimitato o indeterminato, persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria, che non può essere prestata nel proprio domicilio. All’interno di questa struttura i pazienti vengono seguiti da più medici specialisti in grado di fornire gli interventi infermieristici e riabilitativi necessari.

Quindi una residenza sanitaria assistenziale è differente sia dagli ospedali o case di cura, le quali sono rivolte a pazienti che soffrono di determinate patologie acute, e anche dalla case di riposo in cui vengono ospitati anziani parzialmente autosufficienti.

Residenza sanitaria assistenziale

Differenza fra residenza sanitaria assistenziale e casa di riposo 


A differenza della residenza sanitaria assistenziale una casa di riposo è comparabile a quella che una volta si definiva come ospizio, ovvero un luogo di residenza per anziani almeno parzialmente autosufficienti, all’interno della quale ogni ospite possiede una propria stanza nella quale abita regolarmente, seguito da personale qualificato che si occupa anche di organizzare pasti, momenti di ricreazione ritrovo per i propri pazienti.

In genere le case di riposo possono essere strutture pubbliche o convenzionate e strutture private, nelle prime il paziente viene accolto in seguito ad una valutazione dell’unità di valutazione geriatrica, e sostiene spese proporzionate al proprio reddito, mentre nelle seconde l’ospite paga la retta fissa a carico dell'utente definita dalla struttura, e il suo accesso ad essa non è soggetto a nessuna valutazione.

Differenza fra RSSA e residenza sanitaria assistenziale

La residenza sanitaria assistenziale non è da confondere nemmeno con la RSSA, ovvero residenza sociosanitaria assistenziale per anziani in condizione di non autosufficienza .

Quest’ultima si occupa di assistere anziani non autosufficienti di età superiore ai 64 annidi età (eccetto casi di demenza senile, morbo di alzheimer e demenze correlate), affetti da gravi problemi psico-fisici i quali non richiedano prestazioni sanitarie complesse ma necessitano di un livello di assistenza elevato, in quando non in grado di condurre una normale esistenza autonoma.