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La vita in Fondazione nell'emergenza coronavirus : aggiornamenti

BLOCCO PRECAUZIONALE DEGLI ACCESSI AI VISITATORI

Dal 21 febbraio 2020 il CDI (Centro diurno integrato) è stato temporaneamente chiuso; ugualmente le prestazioni domiciliari di RSA Aperta. In conformità alle disposizioni vigenti, è stato posto il divieto di accesso dei famigliari degli ospiti e alla struttura, con eccezione per il caso di visite ad ospiti in fine vita (sono stati utilizzati i protocolli applicati al personale).


 

LANCIO DEL SERVIZIO DI VIDEOCHIAMATA

Per contenere l’ansia e la preoccupazione dei parenti durante l’ “isolamento” e per offrire uno spazio dedicato agli ospiti di vicinanza ai propri cari, il 25 febbraio 2020 è stato avviato, primo caso in Italia, un nuovo servizio di telefonate e videochiamate, gestito dal Servizio Educativo della Fondazione, con l’attivazione di un numero di telefono esclusivamente dedicato (366 23 17 584). Ad oggi sono circa 1.700 le chiamate espletate.


 

DECESSI

Dal 21 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 si sono purtroppo verificati 43 decessi all’interno della struttura, di cui 31 concentrati nel primo mese di pandemia. Tra questi solo 4 sono risultati positivi al Covid-19.

La sintomatologia di alcuni ospiti deceduti è riconducibile al Covid-19, purtroppo particolarmente esposti alle conseguenze dell’infezione a causa dell’elevata fragilità ed a polipatologie pregresse.


 

DPI e SANIFICAZIONE

I Dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, grembiuli monouso, calzari, occhiali) sono stati recuperati con grande difficoltà, ma non sono mai mancati.

Dal 31 marzo al 2 aprile è’ stata effettuata una sanificazione straordinaria in tutti i locali interni ed esterni della Fondazione.


 

TAMPONI NASO FARINGEI

L’effettuazione dei tamponi a ospiti e operatori interni, richiesta a Regione Lombardia e a ATS Milano già da marzo, è ora in corso. Gli esiti degli esami effettuati sono i seguenti: N. 88 Ospiti sottoposti a tampone; N. 10 Ospiti risultati positivi, dei quali asintomatici n. 10 , posti in isolamento cautelativo in un apposito nucleo della struttura.


 

RICOVERO DI PAZIENTI COVID – 19 NEGATIVI

Dalla seconda metà del mese di aprile la Fondazione si è offerta di ospitare pazienti Covid-19 con doppio tampone negativo. Ad oggi gli ospiti di questa tipologia sono solo due.


 

CONTRIBUTO FONDAZIONE COMUNITARIA DELLA PROVINCIA DI LODI

A fronte degli imponenti danni lasciati all’economia del nostro Ente dall’emergenza coronavirus, un prezioso sostegno è stato fornito dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, la quale, attraverso il Fondo Emergenza Coronavirus, ha erogato alla Fondazione Opere Pie Riunite due contributi di 25.000 € e di 24.000 € (12.000 € provengono da una donazione di  ASM Codogno). 


 

PROSSIME INIZIATIVE

Nella prospettiva di agevolare un graduale e protetto percorso finalizzato a far re-incontrare l’ospite con i propri famigliari, a tutela della condizione psicologica e quindi della stessa condizione di salute dei nostri ricoverati nonché dei loro famigliari, la Fondazione si è attivata proponendo un progetto strutturato ad ATS Città Metropolitana di Regione Lombardia che ha trovato ampio consenso della stessa. Domenica 10 maggio 2020 sono stati calendarizzati i primi 25 incontri e l’iniziativa proseguirà, compatibilmente con le condizioni meteo, per 2 pomeriggi alla settimana.


 

IL NOSTRO GRAZIE

Come Fondazione Opere Pie Riunite di Codogno, desideriamo ringraziare di cuore tutti gli  operatori che, in questo difficile contesto, con senso di responsabilità e dedizione, si sono prodigati nella cura degli ospiti.